in collaborazione con Chrysalide – Premio Binding di promozione della letteratura
Scritture in corso, un editing collettivo!
La prima edizione del Laboratorio Chrysalide – Premio Binding di promozione della letteratura (ex Premio Studer/Ganz) ha selezionato tre progetti finalisti che verranno ora presentati al pubblico.
L'evento promette un'esperienza unica e coinvolgente: avremo modo di assistere dal vivo al processo di scrittura, a un laboratorio letterario in cui i tre autori emergenti, sotto la direzione di Vincenzo Todisco, esploreranno in pubblico i processi creativi che si celano dietro le loro pagine e condivideranno apertamente i loro metodi di lavoro: vi invitiamo a partecipare a questo “editing collettivo”.
Lo scorso mese di gennaio, Daniela Almansi, Jacqueline Haener e Giacomo Matteucci hanno partecipato a un laboratorio di scrittura, diretto da Raffaella Romagnolo e Vincenzo Todisco. Ora dialogheranno in pubblico presentando il loro lavoro in fieri: un’opportunità preziosa per assistere dal vivo al processo di scrittura.
Leggeranno: Daniela Almansi, Jacqueline Haener, Giacomo Matteucci
La moderazione dell'incontro è a cura di Vincenzo Todisco, autore e membro della giuria, e di Jacqueline Aerne, membro del gruppo di lavoro Chrysalide
Seguirà un rinfresco, offerto dalla Fondazione Sophie e Karl Binding.
I progetti premiati
«Case perdute», di Daniela Almansi, è una serie di testi semi-autobiografici che esplorano il tema delle case perdute e la perdita del senso di appartenenza. Case mie o di altri, svizzere o italiane, reali o immaginarie, perdute nel senso più concreto del termine o perdute nella memoria.
Il progetto di Jacqueline Haener è una storia che si ramifica come una mappatura di inchiostro sulla pelle nuda della protagonista, nella penombra di una stanza chiusa per restauro, al bagliore del fuoco. È composta di paragrafi strappati al silenzio, amalgamati al frastuono delle voci di personaggi a tratti enigmatici a tratti fin troppo reali, che si srotolano in un alternarsi di passaggi divertiti, surreali e abrasivi.
«Corsia otto», di Giacomo Matteucci, parla di un ragazzo introverso e sensibile alla sua prima trasferta sportiva: tre giorni decisivi di prove, fallimenti e voglia di riscatto. Nel microcosmo del nuoto, tra aspettative, amicizie, umiliazioni e prime inquietudini amorose scopre il peso delle scelte, ma anche la propria forza interiore. Il bisogno di riconoscimento si intreccia alla costruzione del sé in quest’età fragile. Alla fine ognuno trova il proprio posto e anche chi non parte in corsia centrale può lasciare il segno.
Prenotazioni
Relatori
Daniela Almansi
Daniela Almansi è cresciuta in Ticino per poi studiare lettere e traduzione a Ginevra, Mosca, Oxford e Londra, dove ha completato una tesi di Dottorato su traduzione e letteratura Nonsense. Lavora come traduttrice dal 2011, specializzandosi nella traduzione di saggistica, narrativa e poesia per ragazzi. Ha pubblicato la seconda e ultima traduzione italiana della Kinderkreuzzug di Bertolt Brecht (La Crociata dei Bambini, illustrazioni di Carme Solé Vendrell, Orecchio Acerbo 2022), che con il supporto di Amnesty International è stata letta e recitata in diverse scuole di tutta Italia.
Jacqueline Haener
Jacqueline Haener ha una formazione in arte applicata, è graphic designer e fotografa. Il suo bagaglio esperienziale si fonda su forti e talvolta estreme esperienze di vita, acquisite viaggiando in luoghi remoti del mondo dai quali ha assorbito culture, linguaggi e prospettive.
Giacomo Matteucci
Giacomo Matteucci ha 47 anni e vive a Riva San Vitale. Lavora come ingegnere informatico.
Jacqueline Aerne
Jacqueline Aerne, cresciuta ad Ascona, si è laureata in letteratura italiana, storia dell'arte e germanistica presso l’Università di Basilea, è oggi docente, moderatrice e traduttrice letteraria.
Vincenzo Todisco
Vincenzo Todisco, scrittore, è nato nel 1964 a Stans e vive a Rhäzüns (GR). Laureato in letteratura italiana e francese all'Università di Zurigo, accanto alla sua attività letteraria oggi dirige la cattedra per l’italiano presso l'Alta Scuola pedagogica dei Grigioni a Coira. Ha pubblicato racconti e romanzi, tra cui Rocco e Marittimo (2011), Das Eidechsenkind (2018) / Il bambino lucertola (2020), finalista al Premio svizzero del libro, e Der Geschichtenabnehmer (2024). Ha ottenuto, tra altri riconoscimenti, il Premio Letterario Grigione 2005 e il Premio di riconoscimento del Canton Grigoni 2024.
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