Con la sua scrittura frammentaria e intima, che si avvicina al surrealismo e all’art brut, Adelheid Duvanel (1936–1996), scrittrice basilese, ha segnato la letteratura di lingua tedesca tra gli anni ’70 e ’90 del Novecento. Scrive per il «Basler Nachrichten» e per il prestigioso editore Luchterhand, la sua vita è errante, a tratti bohêmienne, segnata dalle dipendenze e dalla malattia mentale, con conseguenti internamenti in cliniche psichiatriche. La sua è una prosa controllata, volta soprattutto al racconto, che le consente, in poche righe, di condensare sofferenza e ironia attraverso personagge e personaggi che spesso faticano ad entrare in sintonia con la società, i suoi ritmi, le sue regole. Per lungo tempo sconosciuta, Duvanel conosce oggi una sorta di riscoperta, che parte dal mondo germanofono, passando per quello francese e approdando, oggi, anche in lingua italiana. Una restituzione che nasce della volontà, anche da parte del mondo letterario, di riportare le donne, con le loro voci e le loro storie, all’interno del discorso culturale.
Prenotazioni
Relatori
Alessia Ballinari
Alessia Ballinari (1981) è nata e cresciuta a Bellinzona. Dopo la laurea in lettere moderne all'Università di Bologna ha lavorato per un'agenzia di traduzione a Southampton, UK, e ha conseguito un master in editoria libraria presso la Fondazione Mondadori di Milano. Dal 2009 vive a Milano, dove lavora come editor di lingua tedesca presso Adelphi Edizioni. Per le Edizioni Casagrande ha tradotto Hotel Bella Speranza di Michael Fehr; al momento sta lavorando alla traduzione di una scelta di prose di Adelheid Duvanel. Appassionata di storie e di quartieri, ama attraversare i confini, a cominciare da quelli linguistici.
Francesca Rodesino
Francesca Rodesino (1990) ha studiato letteratura italiana all’USI e all’Università di Zurigo. Ha ottenuto un dottorato all’Università di Zurigo con una ricerca sull’autrice italo-svizzera Alice Ceresa (“Alice Ceresa surreale e sperimentale”). È stata ricercatrice all’Archivio Svizzero di letteratura della Biblioteca Nazionale Svizzera e lavora come redattrice e conduttrice dei programmi di attualità culturale di Rete Due (RSI).