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Laura Di Corcia a dialogo con Pietro De Marchi

La poesia come confronto e scontro con la violenza della storia


21 Apr 2026
18:00

Un percorso nella scrittura dell’autrice che attraversa i primi libri – Epica dello spreco e In tutte le direzioni – per giungere a Diorama, mettendo in luce come la poesia diventi spazio di attrito e interrogazione di fronte alla violenza della storia. L’incontro si concluderà con un’anticipazione dei testi inediti che confluiranno nel nuovo libro in preparazione. 

L’incontro, a cura di Pietro De Marchi e Fabio Pusterla, fa parte del progetto “L’anno del libro”, promosso da Philipp Theisohn, del Seminario di Germanistica dell’Università di Zurigo, in collaborazione con l’Università di Friburgo e con l’Università della Svizzera italiana. Questa presentazione, così come l'intera serie d'incontri, è sostenuta dal Frei-Fonds della Oertli Stiftung di Zurigo, che si ringrazia.

Relatori

Pietro De Marchi

Pietro De Marchi (1958) ha studiato a Milano e poi a Zurigo, dove ha insegnato lingua e letteratura italiana all’università. Contemporaneamente, ha insegnato a lungo anche nelle università di Neuchâtel e di Berna. Si è occupato in particolare dell’opera poetica e narrativa di Giorgio Orelli, di cui ha curato tra l’altro l’edizione di Tutte le poesie (Milano, Oscar Mondadori, 2015), e di Luigi Meneghello, su cui ha pubblicato vari studi: sua è la curatela della più recente ristampa di Libera nos a malo, con una nuova introduzione (Milano, BUR, 2022). Come poeta ha pubblicato tre libri, tutti usciti presso le Edizioni Casagrande di Bellinzona: Parabole smorzate e altri versi (1990-1999), prefazione di Giorgio Orelli (1999); Replica, con una nota di Fabio Pusterla, 2006 (Premio Schiller); La carta delle arance, con una nota di Rodolfo Zucco, 2016 (Premio Gottfried Keller). Il suo prossimo libro di versi, La giusta stagione, è in preparazione e verrà pubblicato nel 2026. È autore anche di due volumi di racconti e prose, sempre editi da Casagrande: Ritratti levati dall’ombra, 2013; Con il foglio sulle ginocchia, 2020. 

Laura Di Corcia

Laura Di Corcia è poeta e giornalista culturale, collabora con diverse testate giornalistiche e radiofoniche in qualità di critica letteraria e teatrale, nonché di drammaturga. Ha esordito nel 2015 con la raccolta poetica Epica dello spreco, cui hanno fatto seguito In tutte le direzioni (LietoColle, 2018 – finalista premio Maconi e premio Fogazzaro) e Diorama (Tlon, 2021), prima opera italofona della prestigiosa collana Controcielo, che ha pubblicato grandi nomi stranieri come Charles Simic, Anne Carson, Ben Lerner. Con Diorama l’autrice è stata finalista di diversi premi in Italia, ha vinto il Premio Terra Nova 2022 ed è stata ospite di prestigiosi Festival in Sud America.

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