«Essere attenti al mondo». Antonella Anedda e la vita dei dettagli
PRESENTAZIONE DEL LIBRO & LETTURA
Seconda metà della giornata di Studi per il commiato di Antonella Anedda
A cura di Istituto di studi Italiani (Università della Svizzera italiana)
PRESENTAZIONE DEL LIBRO & LETTURA
Seconda metà della giornata di Studi per il commiato di Antonella Anedda
A cura di Istituto di studi Italiani (Università della Svizzera italiana)
Usando lo sguardo
come coltello, redigendo
a memoria, seminando
queste pagine di indizi
volevo che ognuno avesse
il suo quadro, inventasse un’altra
storia, vedesse, a sua volta,
in modo impensato.
(A. Anedda)
come coltello, redigendo
a memoria, seminando
queste pagine di indizi
volevo che ognuno avesse
il suo quadro, inventasse un’altra
storia, vedesse, a sua volta,
in modo impensato.
(A. Anedda)
Giovedì 18 dicembre alle ore 18:00 si svolgerà nell'Aula Magna dell'USI la seconda parte della Giornata di Studi per il commiato di Antonella Anedda (qui il programma completo), promossa dall'Istituto di studi Italiani (Università della Svizzera italiana), con un evento dedicato a La vita dei dettagli, opera divenuta introvabile a seguito dell'edizione 2009 di Donzelli, oggi ripubblicata da Electa in una nuova edizione, che conta su un'appendice a firma dell’autrice e da una postfazione di Andrea Cortellessa.
L'incontro, aperto al pubblico previa prenotazione, prevede un'introduzione di Fabio Pusterla seguito da un dialogo intorno alla recente edizione tra l'autrice e Andrea Cortellessa, critico e professore, e con Marco Maggi, professore e Co-direttore del Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana.
Seguirà una lettura pubblica di Antonella Anedda.
L'evento si concluderà alle ore 19:30.
L'incontro, aperto al pubblico previa prenotazione, prevede un'introduzione di Fabio Pusterla seguito da un dialogo intorno alla recente edizione tra l'autrice e Andrea Cortellessa, critico e professore, e con Marco Maggi, professore e Co-direttore del Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana.
Seguirà una lettura pubblica di Antonella Anedda.
L'evento si concluderà alle ore 19:30.
Antonella Anedda Angioy è poeta e saggista. Nasce a Roma dove frequenta il liceo classico, si laurea cum laude in storia dell’arte presso l’Università La Sapienza di Roma, consegue un PhD in Letteratura presso l’Università di Oxford. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie e saggi. Il più recente libro di saggi è Isolatria (Laterza, 2013), la più recente raccolta di poesie è Historiae (Einaudi, 2018). Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio internazionale Montale (2000), il Premio Dessì (2008) e il Premio Viareggio (2012). Le sue traduzioni da poeti classici e moderni, da Ovidio a Philippe Jaccottet e Anne Carson, sono raccolte nel volume Nomi distanti (Empirìa, 1998). Un’antologia in lingua inglese, Archipelago (Bloodaxe, 2014) è stata pubblicata a cura del poeta Jamie McKendrick e ha vinto il Premio John Florio (2016) per la traduzione. Nel 2019 ha ricevuto il Premio Tirinnanzi alla carriera e il Dottorato honoris causa per il suo lavoro letterario dall’Università Sorbonne (Paris IV).
Andrea Cortellessa insegna all'Università Roma Tre. È critico letterario e storico della letteratura, collabora a giornali e riviste, è redattore del verri e di alfabeta2. Per Le Lettere ha diretto la collana fuoriformato. Si occupa di poesia e avanguardie, rapporti con le arti visive e letteratura contemporanea. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Paperi e conigli, vertici e vortici (2024); The Ghost in the Machine (2024).
Marco Maggi è Professore straordinario di Letterature comparate e teoria della letteratura. È Co-direttore del Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana ed è stato Vice-decano della Facoltà di Comunicazione, cultura e società nel biennio 2020-2022. Attualmente è impegnato in un progetto di ecocritica intermediale dedicato alla presenza di iscrizioni in ambienti naturali. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Walter Benjamin e la cultura italiana (Olschki, 2022); Prometeo, mito e intermedialità (“Arabeschi”, 2024).
Fabio Pusterla è poeta, traduttore e saggista e insegna letteratura italiana presso l’Università della Svizzera italiana. Collabora a diverse riviste, tra cui i Quaderni italiani di poesia contemporanea, e dirige la collana poetica Le Ali dell’editore Marcos y Marcos. È autore, tra l’altro, di otto principali raccolte poetiche parzialmente riassunte nell’antologia Le terre emerse. Poesie 1985-2008 (Einaudi, 2009), cui hanno fatto seguito Corpo Stellare (2010), Argéman (2014) e Cenere, o terra (2018), tutti e tre pubblicati da Marcos y Marcos. Per la sua produzione letteraria ha ricevuto numerosi riconoscimenti e le sue opere sono state tradotte in diverse lingue.
Andrea Cortellessa insegna all'Università Roma Tre. È critico letterario e storico della letteratura, collabora a giornali e riviste, è redattore del verri e di alfabeta2. Per Le Lettere ha diretto la collana fuoriformato. Si occupa di poesia e avanguardie, rapporti con le arti visive e letteratura contemporanea. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Paperi e conigli, vertici e vortici (2024); The Ghost in the Machine (2024).
Marco Maggi è Professore straordinario di Letterature comparate e teoria della letteratura. È Co-direttore del Master in Lingua, letteratura e civiltà italiana ed è stato Vice-decano della Facoltà di Comunicazione, cultura e società nel biennio 2020-2022. Attualmente è impegnato in un progetto di ecocritica intermediale dedicato alla presenza di iscrizioni in ambienti naturali. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Walter Benjamin e la cultura italiana (Olschki, 2022); Prometeo, mito e intermedialità (“Arabeschi”, 2024).
Fabio Pusterla è poeta, traduttore e saggista e insegna letteratura italiana presso l’Università della Svizzera italiana. Collabora a diverse riviste, tra cui i Quaderni italiani di poesia contemporanea, e dirige la collana poetica Le Ali dell’editore Marcos y Marcos. È autore, tra l’altro, di otto principali raccolte poetiche parzialmente riassunte nell’antologia Le terre emerse. Poesie 1985-2008 (Einaudi, 2009), cui hanno fatto seguito Corpo Stellare (2010), Argéman (2014) e Cenere, o terra (2018), tutti e tre pubblicati da Marcos y Marcos. Per la sua produzione letteraria ha ricevuto numerosi riconoscimenti e le sue opere sono state tradotte in diverse lingue.